Vision

Castelli Romani Green Tour (CRGT) nasce dalla volontà di far scoprire ai visitatori il valore e la bellezza del nostro territorio, testimoniata da artisti di ogni tempo, ma anche di  sensibilizzare e coinvolgere gli abitanti nella tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico, sia per migliorare la qualità della propria vita, sia per contribuire al rilancio dell’economia locale.

Noi di CRGT, in armonia con la Convenzione Europea del Paesaggio, crediamo fortemente in uno sviluppo sostenibile dei Castelli Romani, fondato sull’integrazione efficace tra le risorse paesaggistiche e culturali e il sistema economico-sociale, già presente o da creare ad hoc; intendiamo lo sviluppo sostenibile come attivazione di politiche attentamente progettate e condivise tra tutti gli attori coinvolti: gli abitanti, gli operatori culturali, i fruitori del paesaggio, i produttori e i consumatori di prodotti enogastronomici, gli imprenditori e le amministrazioni locali. La realizzazione di questa vision comporta un processo di cittadinanza attiva e lo sviluppo di un’imprenditoria nuova, attenta ai reali bisogni della collettività, oltre a un ripensamento delle politiche governative locali, che superino la prospettiva campanilistica e si riapproprino dell’idea che le risorse culturali e ambientali devono essere percepite come straordinari promotori di benessere e ricchezza.

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Mission

CRGT intende realizzare una Rete Locale del Turismo Sostenibile, intesa come sistema di offerta territorialmente circoscritto, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio e caratterizzato da un elevato livello di articolazione, qualità e integrazione dei servizi, culturali e turistici, rivolti all’utenza e da un marcato sviluppo delle filiere produttive collegate. Crediamo che la costituzione di una Rete Turistica Sostenibile si basi sulla diffusione e promozione di pratiche di turismo sostenibile, attuato secondo i principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture, per favorire la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori. In particolare CRGT intende:

• promuovere attività di ricerca e documentazione sul tema della sostenibilità in ambito turistico;

• censire e selezionare le attività commerciali sostenibili presenti sul territorio;

• avviare processi di “riconversione green” delle attività commerciali locali;

• svolgere un ruolo di riferimento per le politiche di sviluppo sostenibile, sia pubbliche che private, favorendo la crescita della sensibilità ambientale e sociale tra gli abitanti, gli operatori economici e all’interno delle istituzioni locali;

• gestire ed integrare i processi di valorizzazione delle risorse culturali del territorio;

• ripristinare e mantenere la qualità ambientale del territorio e perseguire l’eccellenza in tutti gli ambiti;

• favorire le pratiche di mobilità sostenibile.

Le Carte etiche

L’attività turistica, determinata da motivazioni diverse come la cultura, le attività che si svolgono all’aperto o gli affari, nel corso degli anni ha determinato effetti sia negativi che positivi sull’ambiente, sulle comunità locali e sulla società in genere. Per contrastare gli effetti negativi, ascrivibili soprattutto ad un turismo di massa poco rispettoso dei luoghi visitati, a partire dagli anni Ottanta, l’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) ha elaborato una serie di Carte Etiche finalizzate ad orientare il turismo mondiale verso uno sviluppo responsabile, sostenibile e accessibile a tutti.

Nel 1999 è stato così elaborato il Codice Mondiale di Etica del Turismo un documento, strutturato in dieci articoli, in cui il turismo è inteso come strumento per la crescita individuale e collettiva nel rispetto reciproco tra i popoli e le società. Tale concezione si può definire come turismo sostenibile e responsabile, basato sul rispetto per l’ambiente, sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, ed economicamente e socialmente vantaggioso per le comunità ospitanti.

Il Codice costituisce una svolta decisiva per tutti gli attori del settore poiché non solo legittima il viaggio come «diritto di cui tutti gli abitanti del mondo devono poter usufruire in modo paritario», ma tutela l’accessibilità ad ogni livello promuovendo il turismo sociale e associato, il turismo dei giovani, delle famiglie, degli anziani e dei disabili «senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione».

Considerando che i flussi turistici  continuano a crescere a ritmo sostenuto ed il posizionamento dell’Italia tra le prime destinazioni nella classifica del turismo mondiale, è necessario porre una maggiore attenzione all’interazione tra turisti, industria turistica, comunità ospitanti e territorio. Per tale ragione nel 2012 l’Italia ha adottato il Protocollo per l’applicazione dei principi del Codice.

In linea dunque con le disposizioni mondiali, europee ed italiane, Castelli Romani Green Tour si impegna a sottoscrivere e adottare i principi del Codice Mondiale di Etica del Turismo.

Scarica il Codice Mondiale di Etica del Turismo
Osservatorio Nazionale del Turismo
Associazione Italiana Turismo Responsabile
Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale
Convenzione europea del paesaggio