Al via il progetto Charmed: il “modello Nemi” per il turismo della salute

Nemi come “palestra” di sviluppo sostenibile e di innovazione socio-economica, luogo deputato a diventare il fulcro di interazioni innovative tra mondo accademico, imprese, settore pubblico e no-profit. A lanciare la sfida è il progetto Charmed.
(“Characterisation of a green microenvironment and to study its impact upon health and well-being in the elderly as a way forward for health tourism”), presentato ufficialmente il 3 e 4 febbraio 2017 nella cittadina dei Castelli Romani.

Si tratta di un progetto finanziato dalla Commissione europea, del valore di 2,5 milioni di euro, nell’ambito di Horizon 2020, il programma quadro comunitario per la ricerca e l’innovazione.
Charmed è stato presentato da un consorzio europeo di piccole imprese, associazioni ed università di Italia, Regno Unito, Danimarca, Polonia, Slovacchia, Germania e Paesi Bassi, che insieme hanno dato vita ad un’aggregazione di tipo inter-settoriale (mondo accademico, no-profit, enti pubblici e aziende) e interdisciplinare, che coinvolge materie quali la geologia ambientale, chimica, statistica, turismo, sviluppo economico ed imprenditoriale. L’obiettivo è quello di creare un modello socio-economico alternativo per il turismo, basato su fattori relativi all’impatto ambientale sulla promozione del benessere psico-fisico. Nemi è stata scelta come modello per la realizzazione di una comunità verde di nuova concezione, grazie al suo importante patrimonio culturale e per il contesto naturalistico, per  la sua longeva popolazione e per l’ottima qualità della vita.

Per realizzare i propri obiettivi il progetto promuoverà lo scambio di conoscenze tra i partner e la formazione di una nuova generazione di specialisti del turismo della salute, partendo da un presupposto significativo: quello dei cambiamenti demografici in corso in Europa, dove l’età media della popolazione è in costante crescita. Questo implica che nei prossimi decenni saranno centrali le questioni legate alla salute e alla qualità della vita, anche dal punto di vista sociale, e che verranno profilandosi nuovi modelli di consumo, in termini di domanda di prodotti e servizi connessi alla salute e al benessere. Anche l’industria turistica dovrà tenerne conto: emerge chiaramente la necessità di approfondirne i bisogni, abbandonando gli stereotipi del passato per elaborare proposte adeguate.

L’approccio a tali tematiche di Charmed sarà di tipo sinergico e punterà a promuovere attività quali un’alimentazione salutare, escursioni a piedi, l’orticoltura, miglioramenti urbanistici, mobilità sostenibile, ecc. Il tutto, sotto l’”ombrello” del turismo-benessere. L’idea è anche quella di dimostrare l’auto-sostenibilità socio-economica del progetto – di cui la popolazione anziana può essere la forza motrice – che punta al miglioramento delle condizioni di salute e a preservare gli ecosistemi.  Charmed utilizzerà nuovi strumenti di analisi scientifica e socio-economica, volti a valutare la qualità della vita e il benessere personale. L’impiego di metodi scientifici innovativi quali immunologia e analisi di campioni ematici della popolazione, analisi di suolo, aria, acqua e di prodotti alimentari tipici costituiranno lo strumento per una reale valutazione della salute e del benessere.

Verranno dunque attivate collaborazioni sul lungo periodo tra Università europee e piccole e medie imprese e si creeranno le condizioni per attivare interazioni innovative tra mondo accademico, imprese, settore pubblico e no-profit. Il “modello Nemi” potrà successivamente essere trasferito in altri contesti analoghi, periferici rispetto ai grandi flussi turistici, per svilupparne le specifiche caratteristiche in modo da elaborare proposte originali relative al turismo-benessere per i visitatori e per la popolazione anziana in particolare. Si punta quindi ad attivare un percorso virtuoso in termini di sviluppo ed economie locali.
Dal canto suo, Castelli Romani Green Tour darà il proprio contributo a questa entusiasmante sfida  con le proprie competenze ed esperienze nell’ambito del turismo sostenibile e nella gestione del punto informativo turistico di Nemi.

Share This